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CONSIGLI PER GENITORI

CONSIGLI PER GENITORI (da: J.B.Hofmann: 18 regole per l’uso dell’i-phone)

Parlate! E parlate ancora!

Per riuscire a dare delle regole tecnologiche ai propri figli bisogna innanzitutto essere in perfetto accordo con il proprio partner. Confrontatevi e cercate di capire insieme quali aspetti della tecnologia vi spaventano. Individuarli vi aiuta a stabilire i paletti da imporre ai vostri figli. Quando li comunicherete loro mostratevi disposti a discuterne insieme, sarà più facile accettare le regole se comprendono le vostre motivazioni. E nel caso di una replica fondata, siate pronti ad accettare qualche modifica.

Le password

E’ bene che vostro figlio vi comunichi tutte le password dei vari portali ai quali ha accesso. Quando troverete qualcosa che non vi convince o vi spaventa discutetene insieme, ascoltate le sue ragioni e spiegategli le vostre. Attenzione però a non violare la sua fiducia.

Il sonno innanzitutto

Spesso i ragazzi utilizzano fino a tarda notte i propri cellulari, mentre, come dicono i pediatri, “il sonno discontinuo e interrotto causa disturbi di concentrazione e di salute nei ragazzi”. Per ovviare al problema Janell ha imposto alcune regole: il telefonino va consegnato ai genitori ogni sera o comunque lasciato lontano dalla camera da letto. Con qualche eccezione prevista ad esempio nel periodo estivo. Se vi diranno che utilizzano il cellulare come sveglia…procurategli una sveglia!

Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te

Non usare l’iPhone per mentire, per dire cose che non direbbe ad alta voce e per parlare male degli altri. In questo senso la minaccia più grande si chiama cyberbullismo, del quale è facile diventare vittima o carnefice. Per quanto riguarda il primo caso insegnate ai ragazzi ad avere il coraggio di denunciare e fate attenzione ai segnali che dicono che c’è qualcosa che non va: se non li divertono più le cose che li divertivano prima, se nascondono lo schermo del pc quando entrate in stanza, se mangiano o dormono meno. Cercate comunque sempre il dialogo e la comprensione.

Le buone maniere

Scopo del telefonino è anche quello di facilitare la comunicazione con i vostri figli: questo è sicuramente uno dei motivi per i quali avete deciso di comprarglielo. Allora è bene che loro non ignorino mai le vostre chiamate. Se dovessero leggere sul display il nome “mamma” o “papà” devono rispondere e quando lo fanno, sia con voi che con chiunque altro, devono essere educati, dicendo “pronto” e senza mai mostrarsi scocciati.

Etichetta

Spesso capita di prendere in mano il telefonino quasi senza rendersene conto. È diventato automatico iniziare a controllarlo anche quando magari si è a tavola, al cinema o si sta parlando con qualcuno. Per invertire l’abitudine è innanzitutto necessario iniziare a dare il buon esempio e, dopodiché, aiutarli a controllare l’impulso. Come fare? Facendogli notare che la tecnologia sta prendendo il sopravvento sulle buone maniere, rendendoli persone maleducate. Aiutateli a ragionare, sono in grado di farlo.

Il valore dei soldi

Fate una lista dei loro privilegi tecnologici e di quanto vi costano e dei contributi che i figli danno in casa per aggiustare e sistemare. Sembrerà uno scambio equo. Potranno tenere il cellulare, ad esempio, se tutte le mattine si sistemeranno il letto e se ogni tanto porteranno fuori la spazzatura. Aiutate i ragazzi a comprendere il valore dei soldi invitandoli a fare dei piccoli lavoretti (tagliare l’erba, fare la baby sitter) e a risparmiare sulla paghetta, in modo da poter provvedere loro stessi in caso il cellulare dovesse rompersi.

La scuola

A scuola i ragazzi dovrebbero avere un’attenzione maggiore. Il cellulare non solo li distrae, ma la facilità con la quale possono contattare mamma e papà alla minima difficoltà impedisce loro di superare autonomamente i normali conflitti. Se possibile sarebbe meglio lasciarlo a casa.

Insistete sui messaggi sicuri

I ragazzi spesso incappano per sbaglio o volutamente nella pornografia, mentre fanno i compiti, cercano videogame o filmati. La curiosità nei confronti della sessualità è normale tra i ragazzi. Quello che è importante far capire ai propri figli è che il sesso è più della pornografia. Che vi piaccia o no è bene affrontare l’argomento, insegnare loro che sessualità, curiosità ed eccitazione sono naturali, ciò che vedono online no perchè spesso recitato e violento.

Esercitatevi sui messaggi sicuri

Gli autoscatti di teenager in pose provocanti si moltiplicano di giorno in giorno (ASK-INSTAGRAM). È bene che un genitore conosca le nuove mode adolescenziali per sapere come contrastarne la degenerazione. Fate capire ai vostri figli che il selfie va bene quando immortala il loro viso e il loro sorriso. Non le loro parti intime. In questo caso si parla di sexting. Parlate con loro anche di questo, senza imbarazzo, in modo che possiate dargli i giusti consigli, per far comprendere loro quanto sia rischioso condividere un’immagine che può essere mostrata a chiunque, rovinandogli la reputazione: ciò che si pubblica su Internet rimane per sempre.

Le fotografie

Consigliate ai vostri figli di scattare solo le foto necessarie, di pensarci un attimo prima di prendere in mano il cellulare per catturare nuove immagini e di essere sicuri di avere il permesso di riprendere le persone che vogliono immortalare.

La paura di essere tagliati fuori

Imparate e insegnate il valore della “pausa”: quel momento che prendi prima di utilizzare la tecnologia e serve a pensare e a fare le cose in maniera più ragionata. È possibile che decidiate di comprare uno smartphone o un videogame ai vostri figli senza pensarci abbastanza su, solo perché ce l’hanno gli altri amici e temete possano per questo motivo venire esclusi. Usate la pausa per capire quali effetti avranno quegli oggetti su di lui e quali restrizioni imporgli.

Metti giù il cellulare

Il rapporto con videogame e app per cellulari e tablet deve essere equilibrato e mai invasivo della loro quotidianità, distraendoli da tutto il resto. Stabilite giorni e orari nei quali è possibile giocare, meglio se limitati al finesettimana. Fate attenzione al contenuto dei videogiochi, informandovi anche dai commessi dei negozi, in grado di esprimere giudizi competenti (ogni videogioco ha un limite di età). Convincete infine i vostri figli a utilizzare passatempi che non richiedano la tecnologia, come puzzle, rompicapo e giochi da tavola.

Vivi e ama

Questa regola per i vostri figli vale anche per voi: alza lo sguardo, osserva la realtà che ti circonda, guarda fuori dalla finestra, fai una passeggiata. Lasciate che i ragazzi si annoino, non usate la tecnologia come riempitivo. La noia stimola la creatività. Non è necessario eliminare tutta la tecnologia per riuscire ad apprezzare ciò che ci sta intorno, basta lasciare che non prenda il sopravvento.

Combina dei pasticci! Fai degli errori! Essere umani va benissimo!

Prima o poi i vostri figli commetteranno degli errori, è naturale e giusto. Stabilite delle regole e delle punizioni in caso di trasgressione, per quanto possa sembrarvi strano loro vi saranno grati, perché hanno bisogno di paletti per imparare a giostrarsi nella vita. Assicuratevi comunque che possano sentirsi tranquilli di venire da voi a parlare di qualsiasi cosa in qualunque momento, che il timore non gli impedisca di essere sinceri e di confessarvi quando qualcosa non va. Non lasciate che affrontino la tecnologia soli.